Dottorato in Sound Studies and Sonic Art

Descrizione del progetto

Il programma di dottorato in Sound Studies and Sonic Art promuove la ricerca che ruota attorno all’esperienza sonora, indagando il suo rapporto con la società, la tecnologia, la natura e l’ambiente urbano.
Il progetto mira inoltre a rafforzare il legame con il tessuto industriale a livello nazionale e internazionale, promuovendo la diffusione dei risultati della ricerca e contribuendo all’innovazione nella creazione di nuove opere d’arte, strumenti, metodi e servizi.

Il dottorato in Sound Studies and Sonic Art è per sua concezione interdisciplinare, abbracciando l’idea che la musica e il suono possano contribuire e beneficiare di una profonda integrazione con una serie di discipline circostanti, anche se a scale e in contesti diversi. Ciò si riflette anche nella particolare e originale configurazione del Collegio di dottorato composto da una serie di accademici con background diversi, tra cui composizione e performance musicale, psicologia, neuroscienze, ingegneria dell’informazione, architettura e scienze sociali, tutti motivati a promuovere lo studio e lo sviluppo di nuovi paradigmi teorici, applicazioni e pratiche incentrate sul suono nella sua dimensione creativa, musicale, acustica, psicoacustica, cognitiva, sociale, analitica e interpretativa.
Questa diversità ha guidato l’istituzione di un Corso di Dottorato unico nel panorama attuale, ponendo l’operatività dei dottori di ricerca in Sound Studies and Sonic art all’incrocio di più discipline, trascendendone i confini tradizionali, in grado di

  • facilitare il dialogo e l’interazione tra strumentisti, compositori, teorici e ricercatori, e
  • contribuire attivamente alla realizzazione di progetti interdisciplinari tra musica, suono, hard e soft sciences.

Prendendo spunto da alcune importanti scuole già affermate (si veda ad esempio il programma MAT offerto dall’Università della California, Santa Barbara, e il programma ATIAM organizzato dall’IRCAM con l’Università della Sorbona) il programma proposto ha un duplice obiettivo. Da un lato, l’esperienza di musicisti (interpreti, compositori, teorici) ed esperti del suono sarà cruciale per ampliare gli orizzonti della ricerca artistica. Dall’altro, l’apporto di nuove contaminazioni è ritenuto fondamentale per promuovere l’analisi, la creazione e l’interpretazione sonora e musicale in termini di modelli, strumenti, dispositivi, installazioni, opere musicali e multimediali.

In linea con questi obiettivi, la ricerca può partire da indagini compositive/creative, analitiche e teoriche (content-driven), oppure derivare da prassi musicali, scoperte scientifiche e tecnologiche (technique-driven) nel comune intento di garantire una ricaduta tangibile per la comunità musicale e, più in generale, per il mondo artistico e scientifico.

Il dottorato culmina con la produzione di una tesi di ricerca volta a contribuire allo sviluppo di pratiche, conoscenze, strumenti e opere in aree correlate con il suono, in modo ampio, anche ben oltre la definizione tradizionale di “musica”.

Obiettivi del corso

L’obiettivo del programma di dottorato in Sound Studies and Sonic Art è quello di creare un ponte tra teorie e pratiche creative e interpretative nell’uso del suono tanto in ambito artistico quanto per finalità scientifiche e industriali.
La continua elaborazione e discussione di strumenti teorici, analitici e operativi mira a favorire lo sviluppo di una riflessione critica e creativa sul suono e la sua realizzazione attraverso strumenti nuovi o tradizionali.
L’esplorazione, la verifica pratica di approcci sperimentali e la realizzazione di prodotti artistici e scientifici innovativi saranno diffusi attraverso seminari, spettacoli, concerti, pubblicazioni e conferenze.

Il programma di dottorato si propone di fornire al dottorando le conoscenze e le competenze di base per affrontare le seguenti aree:

  • forme di analisi, creatività e interpretazione del mondo sonoro che ci circonda fondate su un approccio multidisciplinare e su un forte rigore metodologico;
  • sistemi per l’analisi, produzione, interpretazione e riconoscimento del suono compresi quelli basati su modelli di intelligenza artificiale;
  • interfacce sonore e multimodali;
  • sonificazioni per applicazioni artistiche e scientifiche;
  • analisi, progettazione e realizzazione di spazi e paesaggi sonori;
  • intersezioni tra mente, società e tecnica basate sul suono e sulla musica;
  • significati multipli e dinamici nell’analisi, creazione, produzione e interpretazione di forme di suono organizzato in ambiti culturali e periodi storici diversi con attenzione particolare alla cultura e alla storia contemporanea.

Pur essendo inseriti in un campo multimodale di teorie e pratiche, i Sound Studies privilegiano le risorse e i metodi che permettono agli studenti di lavorare al di là delle tradizioni, espandendo il campo culturale, interpretativo e creativo del suono.

Sbocchi occupazionali e professionali

Il dottorato di ricerca in Sound Studies and Sonic Art apre un ampio spettro di percorsi professionali, dal mondo accademico all’industria creativa, dai media alla ricerca interdisciplinare, tutti incentrati sull’uso originale e innovativo del suono.
I Dottori di Ricerca possono intraprendere una carriera accademica come professori o ricercatori nelle università, contribuendo al crescente campo degli studi sul suono attraverso l’insegnamento, le pubblicazioni e le presentazioni alle conferenze. Possono anche trovare un ruolo in progetti di ricerca interdisciplinari che esplorano le intersezioni tra suono, tecnologia e cultura. Al di là del mondo accademico, esistono concrete opportunità nelle arti e nelle industrie creative.

Durante il percorso degli studi, i dottorandi acquisiranno le competenze necessarie per lavorare come artisti del suono, curatori o consulenti per gallerie, musei e istituzioni culturali, sviluppando mostre e installazioni sonore. In un contesto multidisciplinare come quello offerto, le opportunità lavorative sono infatti molto ampie, e includono, a titolo di esempio, il sound design per film, teatro o ambienti di realtà virtuale, forti dell’esperienza maturata in ambito uditivo, al fine di migliorare la narrazione e il coinvolgimento degli utenti. Nel settore dei media, i futuri dottori di ricerca avranno la possibilità di proporsi come attori di rilievo nell’ambito della produzione audio, creando contenuti che enfatizzano gli aspetti critici e creativi del suono.

Le competenze sviluppate durante gli studi di dottorato, come l’analisi audio avanzata, le tecniche di registrazione e l’editing del suono, sono strumenti cruciali per il raggiungimento di obiettivi di rilievo in questi ambiti professionali. Inoltre, il crescente riconoscimento del ruolo del suono nella pianificazione urbana, nell’architettura e nella salute pubblica ha contribuito ad aprire nuove opportunità per i professionisti nel settore dell’analisi sonora. Anche in questi contesti, i dottori di ricerca potranno facilmente integrarsi e promuovere lo sviluppo di collaborazioni con architetti e urbanisti, per progettare paesaggi sonori che migliorino la qualità della vita negli spazi pubblici, o lavorare con professionisti della sanità per sviluppare strumenti che utilizzano il suono a fini terapeutici.